|
Le origini liguri
Diodoro
Siculo scrive dei Liguri:
« Essendo il loro paese montuoso e pieno
di alberi, gli uni di essi tutto quanto il giorno impiegano in tagliar
legname, a ciò adoperando forti e pesanti scuri; altri, che
vogliono coltivare la terra, debbono
occuparsi in rompere sassi, poiché tanto è arido il
suolo che cogli strumenti non si può levare una zolla, che
con essa non si levino
sassi. Però, quantunque abbiano a lottare con tante sciagure,
a forza di ostinato lavoro superano la natura [...] si danno spesso
alla cacciagione, e trovando quantità di selvaggina, con
esso si risarciscono della mancanza di biade; e quindi viene, che
scorrendo per le loro montagne
coperte di neve, ed assuefacendosi a praticare poi più difficili
luoghi delle boscaglie, indurano i loro corpi, e ne fortificano
i muscoli mirabilmente. Alcuni di loro per la carestia dei viveri
bevono acqua, e vivono di carni di animali domestici e selvatici.
»
|